UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Informazioni

Questo Convegno nasce da un’attenta esigenza della Chiesa Italiana alla realtà della nostra nazione, dove il fenomeno delle famiglie che vivono la separazione sta assumendo sempre più rilievo. Le famiglie separate, particolarmente ferite, nell’ottica indicata dai Vescovi Italiani, di “educare in un mondo che cambia”, richiedono sempre più un sapiente accompagnamento, coniugando, come ci ha […]
14 giugno 2011
Questo Convegno nasce da un’attenta esigenza della Chiesa Italiana alla realtà della nostra nazione, dove il fenomeno delle famiglie che vivono la separazione sta assumendo sempre più rilievo. Le famiglie separate, particolarmente ferite, nell’ottica indicata dai Vescovi Italiani, di “educare in un mondo che cambia”, richiedono sempre più un sapiente accompagnamento, coniugando, come ci ha indicato più volte il Santo Padre Benedetto XVI, Verità e Carità. Potremmo dire che è il primo Convegno Nazionale della pastorale familiare che mette a tema l’accompagnamento delle persone e delle famiglie che vivono la separazione, nella distinzione delle diverse situazioni. Si tratta quindi di un evento formativo orientato specificatamente a sacerdoti e laici, operatori pastorali del settore. Questa opportunità nasce sulla scia del Convegno di Roma del 14-17 ottobre 1999 su “Matrimoni in difficoltà: quale accoglienza e cura pastorale?” e quello di Paestum del 25-29 giugno 2006 su “Disagio e crisi di coppia: fallimento o speranza di novità?”.
 
Ambedue questi eventi riguardavano, in modo particolare, le situazioni di crisi di coppia, mentre, nel nostro caso, si orienta l’attenzione sulla presenza, nella Chiesa, delle persone che vivono la separazione e di quelle che hanno instaurato una nuova unione. L’intenzione è di mettere al centro la comunità cristiana, nel suo compito specifico, scandito dai titoli delle quattro aree tematiche dei Laboratori, che potrebbero risultare tappe di un cammino da compiere nelle parrocchie e nelle varie realtà ecclesiali:
accogliere - discernere - accompagnare - educare.
 
Si tratta di un itinerario possibile nella luce di speranza offerta da Cristo crocifisso e risorto, che permette, come nel caso della Samaritana del Vangelo, di trasformare una vita distrutta in vita buona. Visto che, per una pastorale delle famiglie separate pur essendoci varie esperienze su questo tema, siamo ancora in fase sperimentale, i Laboratori si concluderanno con una Tavola Rotonda con gli esperti che ne cureranno l’introduzione, a cui potremo rivolgere le domande emerse nel confronto. Inoltre, le relazioni fondamentali, attraverso un armonico intreccio di competenze di alto rilievo, di tipo teologico, antropologico, biblico e psicologico, ci permetteranno di vivere, con gli operatori di questo settore della pastorale familiare, un intenso momento di formazione.
 
Il tutto sarà arricchito da esperienze già in atto di accompagnamento dei separati e soprattutto verso i figli delle famiglie spezzate, oltre a uno sguardo di speranza offertoci da una esperienza ecclesiale particolarmente accogliente. L’equipe di Animatema di famiglia, con competenza e laboriosità, provvederà, nell’animazione di quei giorni, a tradurre per i figli degli sposi partecipanti, nelle varie fasce di età, le stesse tematiche affrontate dagli adulti.
Con questo Convegno potremo aiutare ad evitare in futuro inopportune confusioni nell’approccio con le famiglie che vivono la separazione, o che sono passate per il divorzio, mostrando con chiarezza il volto luminoso della “Chiesa Maestra e Madre per i coniugi in difficoltà” (FC 33).