"La Diocesi di Pescara-Penne ha deciso di raccogliere questa sfida: provare a testimoniare che il matrimonio vale la gioia e la fatica di essere vissuto. La Diocesi è impegnata da anni nella Pastorale dei Fidanzati, come pure nell’accompagnamento delle Giovani coppie e nella Pastorale dei Separati, Divorziati e Riaccompagnati, percorsi finalizzati a prendersi cura con amore della vita delle famiglie, che “non sono un problema, ma un’opportunità” (Papa Francesco, Discorso alle famiglie di Cuba, 22 settembre 2015). I nuovi Orientamenti si rendono tanto più necessari, alla luce delle realtà con cui entriamo in contatto: fino ad una decina di anni fa, si avvicinavano al matrimonio coppie “tradizionali” di fidanzati; oggi, accade spesso che le coppie che chiedono il Sacramento, abbiano già fatto esperienze di convivenza o contratto un matrimonio civile tra loro; a volte da queste unioni sono già nati dei figli e spesso, per i più svariati motivi personali, sociali ed economici, la richiesta di contrarre matrimonio viene fatta in età sempre più avanzata. Nel panorama dei cambiamenti non possiamo sottovalutare, infine, la presenza sempre più numerosa delle unioni miste. I nuovi Orientamenti rappresentano, dunque, un’indicazione programmatica rivolta a chi svolge l’arduo compito di accompagnare le coppie verso le nozze: le comunità parrocchiali, luogo primario dell’accoglienza delle famiglie, i sacerdoti e le coppie animatrici dei percorsi, testimoni diretti dell’amore sponsale"
Dall'introduzione di Mons. Tommaso Valentinetti, Arcivescovo di Pescara-Penne